
Il rifugio del Carrelet
Al fondo di un vallone sassoso, questo cammino risale alle origini del Vénéon e sbuca sul « plan du Carrelet ». Il verdeggiare di questo « plan » spicca sulla falesia scoscesa dell’Ailefroide che domina il rifugio con i suoi 2000 metri di dislivello. Questo sentiero è stato oggetto di importanti lavori di restauro dalle squadre del Parc national, affinché fosse accessibile per il piacere degli escursionisti.
Descrizione
Prendere il sentiero sia al al fondo del parcheggio sul bordo del torrente del Vénéon, sia nel paese, passando davanti alla casa della montagna. L’itinerario costeggia la riva destra del Vénéon varcando diversi torrenti secondari attrezzati di passerelle per arrivare al rifugio del Carrelet. La sistemazione di una pavimentazione di pietre in alcuni punti del sentiero ha permesso di lottare contro l’erosione dovuta al passaggio degli escursionisti ed allo scorrere dell’acqua. Il ritorno si fa passando da questo stesso itinerario.
- Partenza : La Bérarde, Saint-Christophe-en-Oisans
- Comune attraversato : Saint-Christophe-en-Oisans
4 I patrimoni da scoprire

Azuré du serpolet - PNE - Grosselet Olivier
FaunaAzzurrino del serpollino
Questa farfalla dalle ali azzurre macchiettate di nero frequenta le praterie montanare ed affida alle formiche il compito di crescere i suoi bruchi. Depone le uova sulla pianta che la ospita, il serpollino, i cui bottoni floreali nutrono il bruco finché non si lascia cadere in terra. Le formiche Myrmica danno allora il cambio. Sono attratte dal miellato prodotto dal bruco e lo trasportano fino al formicaio per mungerlo. Il bruco diventa carnivoro e si nutre di giovani larve di formiche senza esserne molestato. Sverna in questo modo fino a primavera. Una volta giunta a maturità, muta in crisalide nel formicaio. La farfalla si apre ed esce rapidamente per garantire la riproduzione della specie.
Versant nord ouest d'Ailefroide - PNE - Roche Daniel
Punto di vistaConquista dell’Ailefroide
Per la sua vastità, la sua altezza, la sua ripidità, la conquista della faccia nord-ovest dell’Ailefroide (vista impressionante sulla faccia nord-ovest di Ailefroide che domina il « plan du Carrelet » a quota 3.954) è paragonabile alla famosa faccia nord delle « Grandes Jorasses » secondo Devies. La prima ascensione fu realizzata dalla cordata Devies e Gervasutti i 23 e 24 luglio del 1936. Durante la camminata di approccio a partire dal rifugio di « Temple-Ecrins », Gervasutti si ruppe una costola, il che non gli impedì di realizzare questa prima prestigiosa.
Pin à crochet (arbre de droite) - PNE - Nicollet Bernard
FloraPineta di pini mugo
La pineta di pini mugo del Carrelet viene giustamente considerata come una delle più alti d’Europa. Infatti, occupa il versante fino a quota 2.400. Si sviluppa anche verso il basso dagli anni 1970, quando l’attività pastorale bovina del Carrelet cessò. Progressivamente, la prateria è stata colonizzata da una landa da ginepro nano, che favorisce l’insediamento del pino mugo.
Pin à crochets - PNE - Lévy Frédérique
FloraPino mugo
Il pino mugo è un’essenza di alta quota. Si incontra quest’albero sui versanti soleggiati fino a quota 2.450. Se può raggiungere localmente i 15m di altezza, diventa però più corto e tortuoso, anzi cespuglioso, quando le condizioni sono rigide. Il suo radicamento è resistente, è una specie molto frugale che sopporta un periogo di vegetazione molto breve, freddi intensi, la neve, la siccità, la luminosità di alta quota, il vento, il ghiaccio. Può essere utilizzato come essenza da rimboschimento in alta quota, allo scopo di proteggere alcuni terreni e di lottare contro gli inizi di valanghe.
Bollettino meteorologico
Profilo altimetro
Zone di sensibilità ambientale
Aquila reale
- Aree di attività interessate :
- , ,
- Periodi di sensibilità :
- genfebmaraprmaggiulugago
- Contatto :
- Parc National des Écrins
Julien Charron
julien.charron@ecrins-parcnational.fr
Aquila reale
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- , ,
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- genfebmaraprmaggiulugago
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- Parc National des Écrins
Julien Charron
julien.charron@ecrins-parcnational.fr
Luoghi di informazione
Casa del Parco dell'Oisans
45 avenue de la République, 38520 Le Bourg d'Oisans
Video di presentazione delle risorse naturali della montagna Oisans e l'artigianato. Informazioni, informazioni sul parco, proiezioni, angolo lettura per i bambini. Accessibile alle persone con mobilità ridotta. Ingresso libero. Tutte le animazioni del Parco sono gratuite salvo indicazione contraria.
Trasporto
Fermata autobus : La Bérarde
Accesso stradale e parcheggi
A partire dal « Bourg d’Oisans », prendere la D1091 poi la D530 in direzione della Bérarde (34km). Strada stretta a partire dalla frazione di Champhorent, chiusa in inverno.
Parcheggio :
Autore

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